About

Inizia la storia.
Nasco a Roma. In primavera.

Curiosa, ironica, timida ma determinata. Intraprendo e completo gli studi classici ma la mia passione è l'arte. L'arte più di ogni altra cosa.
Da sempre sono dominata dalla voglia di creare. Creare per me è un desiderio irrinunciabile, è una necessità.

Le forme, i colori, gli odori, le melodie, entrano prepotentemente nei miei pensieri e nel mio sentire, ogni fantasia è incoraggiata dalle emozioni che si alimentano a dismisura.

Sosto instancabilmente fedele nel mio immaginario.

Il mio diploma all'Accademia di Moda e Costume, sia per l'Alta Moda che per il Prèt à Porter, completa la mia formazione, consentendomi di trasformare così in realizzabile l'immaginario.
Girare il mondo, poi, amplifica i miei molteplici punti di vista, doma le irrequietezze creative e spesso trasformerà l'usuale in inusuale e viceversa.
Transiti di emozioni in un continuo andare e venire.

L'Africa ha dilatato il mio tempo, scaldando a dismisura i colori e l'emotività.

Poi l'India, dove ho scoperto gradazioni e tonalità sconosciute, che non credevo esistessero. Nuances infinite, dolci e strong.
In Cina ho maturato il mio tecnicismo, ed ho pragmatizzato l'inventiva: ad Hong Kong, il più raffinato luogo multietnico che abbia visto, ed a Shangai, dove l'opulenza cela un passato che odora di the.

Nel tempo, sono nate collezioni oniriche di abiti, di mantelle, per coprirsi e scoprirsi. Per mostrarsi e celarsi. Creatività come gioco.
Collaborando con diverse aziende nazionali ed internazionali ho dato voce alla mia passione.

La storia continua un giorno nel quale, i tessuti non erano più abbastanza.
Volevo di più.

Volevo materiali nuovi nei quali tuffarmi ed affondare naso e mani. Volevo sognare qualcosa di diverso. Emozionarmi ancora. Emozionarmi di più.

Per appagare il mio costante desiderio di andare oltre.


Borse.

Il mio sogno nel cassetto. Lo apro.

Creo borse.

Non per caso, e mi piace da morire.

Così nasce Pignarea. Brand tutto made in Italy.

Prende luce e forma, un caledescopio, una miscellanea di combinazioni di pellami e riaccendo la tavolozza dei colori.

Pitone, elaphe, ayer, camoscio, nabuk, cavallino, coccodrillo, pesci esotici, talvolta mi distraggo con pelli ecologiche, assecondo forme nuove, altero gradazioni cromatiche in accostamenti non abituali.

Riduttivo chiamarle borse. Sono oggetti unici, esclusivi, senza tempo.

La clutch si diverte nell'apparire ogni volta diversa sempre contraddistinta da una broche che le da un'aria sicura, moderna e vintage. Iconica.

La shopper grande che si districa da stringhe multicolour, pelli sofisticate e diventa un must al femminile, talvolta non solo.

La collezione viene presentata a Milano, a Parigi, in Russia, negli Emirati. Venduta con successo, nel mondo.

Dal gennaio 2016, Pignarea diventa Pignalosa, Emanuela Pignalosa, il mio nome e cognome. Per intero.
Un cambiamento che rafforza il progetto e l'unicità del prodotto.

Continuo ad accedere ogni giorno a questa giostra delle meraviglie che si chiama passione, continuo a progettare un prodotto esclusivo, con una storia di imprescindibile artigianalità.

Una borsa di contrasti, come sempre, ma senza stonature, laddove il lusso è nella rottura dei canoni e l'eleganza è nel non abbinare.